The Relevance of Collision Tests and Quantitative Sensory Testing in Diagnostics and Postoperative Outcome Prediction in Carpal Tunnel Syndrome

Koszewicz, M.; Szydlo, M.; Gosk, J.; Wieczorek, M.; Slotwinski, K.; Budrewicz, S.
Abstract:
Background: the gold standards for the diagnosis and treatment of carpal tunnel syndrome (CTS) and its outcome are undecided. Using clinical and electrophysiological methods, we tried to establish which fibers achieved full postoperative recovery, and the possibility of using non-standard electrophysiological tests as outcome predictors. Methods: the study group consisted of 35 patients and controls. The Historical–Objective Scale, standard neurography, conduction velocity distribution tests (CVD), and quantitative sensory testing (QST) were performed before and after CTS surgery. Results: clinical improvement was observed on average in 54.3% of the patients, higher in less advanced CTS. All parameters improved significantly after surgery, except for CVD; most remained worse than in the controls. Only QST parameters fully returned to normal limits. Patient age and CTS severity were important in the estimation of the risk of no improvement. Conclusions: the efficiency of minimally invasive CTS surgery is higher in younger patients with less advanced CTS. Complete recovery was present only in small fibers; larger fibers could most likely be responsible for residual signs. We did not notice any benefits in CTS diagnosis using methods of small fiber assessment. QST seemed to be useful in the diagnosis of residual signs, and in deciding upon possible reoperation.
Patologie/Applicazioni:
Anno:
2022
Tipo di pubblicazione:
Articolo
Parola chiave:
sindrome del tunnel carpale; test sensoriali quantitativi; neuropatie periferiche; fibre nervose; QST; Quantitative Sensory Testing; conduction velocity distribution test; CVD
Testata scientifica:
Frontiers
Mese:
06
Nota:
In questo studio viene analizzata l’utilità di alcuni test neurofisiologici “non standard” nella diagnosi e soprattutto nella previsione dell’esito post-operatorio della sindrome del tunnel carpale (CTS). Gli autori studiano 35 pazienti sottoposti a intervento chirurgico di decompressione e un gruppo di controllo sano, valutandoli prima e dopo l’operazione tramite scala clinica (Historical–Objective Scale), esami elettrofisiologici standard (neurografia) e due strumenti aggiuntivi: il conduction velocity distribution test (CVD) con tecnica di collisione e il quantitative sensory testing (QST) per stimare la funzione delle diverse fibre nervose. I risultati mostrano un miglioramento clinico medio nel 54,3% dei pazienti, più evidente nei casi meno gravi, con un ruolo importante di età e severità iniziale come fattori di rischio di mancato miglioramento. Dopo l’intervento quasi tutti i parametri migliorano, ma spesso restano peggiori rispetto ai controlli, mentre i valori QST tendono a normalizzarsi, suggerendo un recupero più completo delle fibre piccole rispetto alle fibre più grandi. In conclusione, lo studio sostiene che la chirurgia sia più efficace nei pazienti giovani e con CTS meno avanzata, e che il QST può essere utile soprattutto per riconoscere segni residui reali nel post-operatorio e orientare l’eventuale decisione di reintervento.
DOI:
doi.org/10.3389/fneur.2022.900562
Hits: 14

La nostra storia

GEA soluzioni si affaccia nel 2013 al mercato della strumentazione medicale di alto livello tecnologico ma la sua storia parte da più lontano, clicca qui per approfondire.  

GEA SOLUZIONI SRL
via Spalato 72/A, Torino
Tel.: 011 5821948 
Email: info @ geasoluzioni.it

P. IVA IT11696920013
REA TO1233648